Pagine

E venne un giorno in cui l'aquila catturo' la lepre per portarla al suo nido .
La lepre stretta tra gli artigli del rapace si volto' e sorridendo disse : grazie per avermi portato cosi' in alto , senza di te non avrei mai potuto ammirare la maestosità' di questo panorama.

....SULLE STRADE DEL PASSATO

Sentieri , strade bianche e vecchie mulattiere attraversano i nostri monti in tutte le direzioni . Nei tempi passati venivano solcate per  il  trasporto e scambio di merci , tanti per costruirle vi persero la vita .
Non dimentichiamo i camminamenti di guerra che segnavano gli antichi confini , e dove le perdite umane superavano l'assurdo lavoro svolto.
Oggi mentre le percorriamo , per trascorrere il poco tempo libero che abbiamo a disposizione , poniamo uno sguardo al passato , non dimentichiamo , su queste strade c'e' tanta sofferenza , tanto lavoro .
Guardiamoci intorno , vecchi fienili , baite e malghe raccontano la vita dei tempi passati .  Dimentichiamo per un attimo il benessere e caliamoci nelle vesti di quella gente. Proviamo a rivivere le loro giornate , le  loro fatiche . Proviamo a portare sulle spalle i loro carichi , a calzare i loro scarponi a vestire i loro abiti. Proviamo a sentire il loro freddo negli inverni rigidi di un tempo , fermiamoci a sentire l'odore delle stalle e il profumo dei campi .


Tutto questo sta' sparendo , ci stiamo dimenticando troppo in fretta del passato , non sentiamo piu' nostro questo modo di vivere , il benessere ha cancellato tutto .
Oggi queste strade hanno un numero , un nome , sono la nostra meta .
Per qualcuno il sentiero e' diventato un campo di gara ,  per altri un luogo dove rilassarsi , cerchiamo di convivere insieme .
Ricordiamo almeno questo: cerchiamo di non perderci .



PIU' DI 90 METE DIVERSE .
PIU' DI 25 RIFUGI e BIVACCHI .
PIU' DI 400 ORE DI MARCIA
PIU' DI 300000 VISUALIZZAZIONI .

TUTTO QUESTO SUI SENTIERI BRESCIANI.

Un grazie  e un abbraccio a chi mi segue , a chi ama la natura , la montagna .


                                        

                               
       

     

MANIVA - CORNA BLACCA - COLLIO



La fotografia iniziale sicuramente darebbe sconforto all' escursionista piu' ottimista ma come a volte accade tra i monti , la fortuna ci assistera' e la giornata volgerà al meglio . Per questo tragitto che non si chiude ad anello bisogna organizzare un' auto navetta Collio-Maniva . Si parte dal Passo Maniva e percorrendo un tratto del 3V si sale in Corna blacca e si scende poi a Collio .
Partiamo dal piazzale del ristorante Dosso Alto  e seguendo le indicazioni 3V seguiamo la strada asfaltata fino al P.sso del Dosso Alto ( 1674 mt.) 
A destra i cartelli indicano il Passo Portole che raggiungiamo in pochi minuti .  
Lasciata a sinistra Cima Caldoline e la sua rinomata capanna di devia in discesa a destra su uno stretto sentiero e passando sotto il Corno Barzo' si giunge al Passo di Paio ( 1685 mt.). 


Ora si risale a sinistra , diritti si va per la variante bassa del 3V ,  su una traccia che in forte salita punta verso i Monti di Paio ,  Altro bivio , diritti si sale alla Corna Blacca per un sentiero piu' agevole e a destra per quello che viene chiamato " la direttissima" . Oggi saliamo per la direttissima , ha qualche passaggio su roccette percio' e' EE ( escursionisti esperti ) ., mi raccomando fare molta attenzione e tenere le mani libere ( bastoni nello zaino ) .   In breve siamo in vetta 2003 mt. 


Breve sosta e poi discesa sul lato opposto la salita , incrociamo a destra l'altro sentiero di salita , lasciamo a sinistra un sentiero della resistenza che scende al Rifugio Amici miei e tenendo la destra giungiamo al Passo di Prael. Proseguendo a mezza passando per il Passo Pezzeda mattina arriviamo al Rifugio Blachi 2 , vecchia gloria dei tempi passati , che e' chiuso .    
Sosta meritata per il pasto forzatamente all'aperto e poi giu' verso Collio . 


Sotto il rifugio un largo sterrato  ci porta davanti la malga Pezzeda adesso in ristrutturazione . Da qui sempre sul sentiero F2 , per MTB , passando da Vezale si scende all'abitato di Collio . Sulla discesa in caso non foste sicuri del sentiero potete seguire lo sterrato che vi condurra sempre in paese.


PARTENZA : PASSO MANIVA MT. 1664
ARRIVO : COLLIO V.T. MT 850 
PERCORSO COMPLETO : ORE 5,00 / 5,30 KM 15,50
SENTIERI : 3V - SENTIERO BRIGATA MARGHERITI - 348 - F2






M.GUGLIELMO E LE MALGHE

Chi dice malga dice vacca.... ma oggi di bovini per i prati non ne ho visti .
L'unica cosa positiva e' che sul tragitto non calpesti le torte di Clarabella. Scherzi a parte il sentiero di oggi e' comunque un bell'anello , facile per tutti .



Si parte dal Rifugio Croce di Marone , lo si raggiunge in auto . Salendo da Marone verso Zone ad un certo punto sulla destra una strada indica la Madonna della Rota , seguendo questo percorso fino alla fine si giunge al rifugio . Ora a piedi si parte sull'cemento , in salita , a sinistra del monumento ai caduti . Ai primi cartelli seguire per Malpensata , che si raggiunge dopo un tratto nel bosco. Da qui un largo sterrato ci porta alla Malga Guglielmo di sotto per poi giungere a quella di sopra .


Da qua si intravede il Rifugio Almici e a destra il Redentore ,da dove transiteremo.
La salita e' sempre agevole e non ci impegna troppo , comunque teniamo conto che al Redentore abbiamo percorso 6 km dei 15 totali . Da Castel Bertino , punto piu' alto del nostro percorso si comincia a scendere verso gli Stalletti Alti e poi a quelli Bassi .


Appena sotto gli Stalletti Bassi si stacca uno sterrato , non segnalato ma visibile , che ci porta alla Malga Costarica . Questa e' ristruttutata da poco con il Fondo Europeo Agricolo , come dice una targa infissa sul muro , ma sembra comunque disabitata ...mah !. 
Si scende adesso su un piccolo sentiero nell'erba seguendo i segnali del 315/316 Lo si percorre tutto in forte discesa , senza occuparci delle due strade che vanno a destra , fino ad una vasca per abbeverare le mucche  . 


Qui si va a destra su un largo sentiero  e superata dapprima la Malga Colonno nuovo e poi il Dosso Tensone di ritorna all'auto .

PARTENZA : RIFUGIO CROCE DI MARONE MT.1166
ARRIVO : CASTEL BERTINO : MT 1948
GIRO COMPLETO 4,30 - 5 ORE . KM 14,60
SENTIERI 3V - 318 - 315- 316 -317


RIFUGIO CROCE DI MARONE :340-1066343
RIFUGIO MALPENSATA : 339-8163065
RIFUGIO ALMICI : 339-8255153 -339-82551531



PREALPI BRESCIANE - VOLUME 6


Prealpi Bresciane  non e' solo una raccolta di sentieri bresciani , e' un libro di geografia , della nostra ,quella che ci circonda . 
I nostri tre moschettieri , Bontempi-Camerini-Ciri , dopo chilometri di osservazioni , di fatiche ma anche di soddisfazioni realizzano il LIBRO . ...con la L maiuscola.
Non tutti l'altra sera , alla Sede del CAI Brescia , hanno avuto l'occasione di assistere alla presentazione del volume , la montagna non ha molto spazio sui nostri quotidiani . Polemica ? no solo amara realta' .
Il   sottotitolo " 125  cime principali tra  Sebino ,  Val Trompia  e Val Sabbia " racchiude la spiegazione di quanto descritto nel volume . 
Le descrizioni dettagliate dei percorsi con dislivelli , ore di cammino , cenni storici , aree da visitare  tracciamo tutto quello che  una guida deve riportare . 
Le fotografie ,  distribuite sulle quattro stagioni , ci ricordano  quanto sono belle le nostre valli .
Assieme a  Ruggero Bontempi - Fausto Camerini - Roberto Ciri e la Casa IDEA MONTAGNA nelle persone di Francesco e Irene Cappellari si ringrazia per la collaborazione :


Alessandro Boselli : http://www.vieferrate.it/



Stefano Negri , Matteo Pasotti , Tommaso Tabacchini , Gianluigi Taetti .



Prealpi Bresciane vol.6
Prezzo di copertina € 26,50.




RENZANO GIRO DEI 3 SANTUARI


Renzano e' un piccolo e grazioso borgo vicino a Salo' . Si raggiunge dalla statale Gardesana dopo la rotonda di Roe' Volciano si vedono le indicazioni a sinistra . Per parcheggiare proseguiamo fino  allo slargo con i cassonetti dell'immondizia , a destra sulla strada in salita c'e' posto ( evitare la domenica ).
Da qui a piedi si attraversa il borgo , a destra la Chiesa , aperta , ci invita a salire . Dopo qualche foto si prosegue su un largo sterrato e in pochi minuti si raggiunge il Santuario della Madonna del Rio . 


Si riparte a destra guadando il Rio , saliamo guadagnando metri e raggiungiamo la frazione Milordino , poi le case di Milord.   Del perche' si sia usato questo nome " anglosassone" non si sa' , o meglio non so' . Ma andiamo avanti e seguendo asfalto e sterrato arriviamo alla Madonna di buon consiglio .


Passando sotto il suo portico arriviamo , attraverso proprieta' privata ma accessibile , all' agriturismo Il Bagnolo . In fase di ampliamento , per la prossima stagione , ha una vista incantevole e visto l'ambiente vale la pena di vederlo. 
Un sentiero marcato 17B lo attraversa e ci porta al Passo della Stacca . 
Qui ...pausa per godersi i l panorama sul Lago di Garda . Proseguendo si giunge all'asfalto che ciporta a S.Bartolomeo , il terzo Santuario di oggi. 


Dieci metri prima del Santuario diversi cartelli indicano a sinistra la nostra discesa per Renzano . Il sentiero e' il numero 16 , lo seguiremo fino al termine del tragitto . Stiamo attenti , attraversando due cancelli ( chiusi per il pascolo ) proseguiamo in discesa a volte con tratti ripidi. Sulla nostra sinistra qualche vista panoramica , con panca annessa , ci rallentera' per forza di cosa la marcia.
Sotto la corna di Salo' l'ultimo cartello da' 30 minuti a Renzano , ci manca davvero poco. Bella giornata , bel percorso per tutti ma non sottovalutiamo la prima salita . 

AGRITURISMO IL BAGNOLO http://www.ilbagnolo.it/

PARTENA-ARRIVO  RENZANO MT.180
GIRO COMPLETO 3.30 / 4.00 ORE
SENTIERI 16- 17B- 17 - BASSA VIA DEL GARDA

COMMENTI E ALTRO  : SENTIERIBRESCIANI@GMAIL.COM 









SENTIERO 504 DELLA SELVAPIANA


L'escursione di oggi , sul sentiero CAI 504 , ci porta sopra l'abitato di Villanuova sul Clisi . La localita' di partenza , Monte Magno , si raggiunge facilmente in auto. Si sale da Gavardo , in paese i segnali marrone ci indicano la direzione .
Dopo circa 5 km di salita si giunge al Bar Trattoria al Cacciatore dove si puo' parcheggiare ( chiedere comunque ) . Appena sopra vicino ad' una Santella ci sono i segnali CAI del nostro sentiero . Si sale 50 metri , si devia a destra e subito si entra nel bosco su un largo sterrato in salita. Tenendo sempre questa via dopo 20/25 minuti si giunge ad un pianoro .Il sentiero prosegue a sinistra ma svoltando a destra in breve si puo' salire sulla Croce di Selvapiana (mt.811) . Il panorama , peccato per la giornata un po' grigia , sicuramente merita lo sforzo.


Si ritorna sui nostri passi e usciti dal bosco andiamo per i prati della Selvapiana , tratto rilassante che ci da un po' di fiato dopo la salita iniziale.Si giunge ad una grande casa sulla sinistra e una vicina pozza d'acqua stagnante ( possibile incortro con rane e rospi ) . Superata si transita per un cancello e si tiene la destra segnalata CAI , Ci troviamo quasi sotto i Radar e tralicci del Monte Selvapiana  , li aggiriamo , volendo si puo' vederli anche da vicino ma non ci tengo . Proseguiamo percio' per il Monte Retico ( mt.886 ) dopo ci attende il Santuario della Madonna della neve . 


Da qui si domina il Lago di Garda e le nostre Prealpi oggi ancora innevate .Un bel punto con zona pic-nic , vale la pena andarci . La Chiesa del 1500 e' stata restaurata dopo il terremoto del 2004 , peccato oggi ' chiusa . A sinistra della chiesa un cartello indica il sentiero " Rucc " per la discesa.
Senza scendere fino al Passo Fobbia si devia a sinistra e si arriva ad uno stretto passaggio cintato che ci porta ad un fienile ristrutturato . Si attraversa il suo cancello ( se caso chiedere il permesso ) e si prosegue su strerrato . 


Da qui in poi si cammina sempre su sterrato e bosco costeggiamdo un fondo chiuso fino ad un sentiero scavato dall'acqua dove l'equilibrio lascia un po' a desiderare,
Si prosegue in discesa verso sinistra lasciando a destra il Monte Acuto e in poco tempo si arriva al un largo sentiero che ci porta alle prime case di Monte Magno . Si arriva su asfalto e tenendo la sinistra si ritorna all'auto . Breve ma interessante sia per il panorama che per i punti d'interesse sparsi sul percorso. Consigliato .

PARTENZA : LOCALITA' MONTE MAGNO mt.580
GIRO COMPLETO : ORE 3,30 ( km 10,50 )
SENTIERO 504



P.S. A Riccardo , grazie , ma non sono su Facebook . A chi come lui volesse scrivermi lascio l'email sentieribresciani@gmail.com


PILZONE - S.MARIA DEL GIOGO



Buon anno a tutti .
Riprendiamo dopo la consueta pausa Natalizia , che come sempre ci lascia qualche residuo da smaltire . La giornata ci porta a Pilzone , Lago d'Iseo . 
Sulla statale , in prossimita' delle Chiesa si puo' parcheggiare . Si sale di fronte la Chiesa per Largo caduti del mare , poi Via Silano , in fondo la via in salita si va a sinistra e dopo poco , seguendo le indicazioni del sentiero 242 , si comincia ad inerpicarsi sul largo acciottolato . Dopo qualche tornante in mezz'ora di cammino si arriva a S.Fermo , la chiesa oggi e' in fase di recupero e come spesso accade e' chiusa . Si riprende il cammino , sempre in salita , e dopo un buon tratto nel sottobosco si esce sulla colma che ci portera' alla Punta dell'orto . Si passa tra varie poste di caccia , le tracce sono evidenti , puntando sempre diritti . Dopo poco arriviamo alla Croce , punto panoramico a 360 ° .


A questo punto un attimo d'attenzione sulla discesa .   Per un breve tratto il sentiero non e' segnalato ( vedi xx ) . Dal pianoro dietro la  Croce si scende a sinistra su una traccia  che,  a zig-zag , in 5-6 minuti ci porta ad una casa con posta di caccia in loc.Tavolini . Ora su un largo sterrato , superato un cancello , raggiungiamo un bivio dove andando la destra  e scavalcando una sbarra arriviamo su asfalto ai primi cartelli del  sentiero 3v che arriva da Polaveno.
Ora seguendo la traccia del 3V, ammirando il lago a sinistra (..senza inciampare..) raggiungiamo in 45 minuti al massimo Santa Maria del Giogo .


Il collaudato  " BAR TRATTORIA SANTA MARIA  " , gia' citato sui miei blog ,  merita sicuramente una pausa pranzo .  Ma senza " polleggiare " si riparte !
Appena superata la Sosta si devia a sinistra sul sentiero " Brigata Giustizia e Liberta Barnaba " . il nr 6 dei sentieri della Resistenza ,  e sui segnali tricolore si scende ( discesa ripida ) fino ai prati della localita' Nistisino .


Da qui seguire il sentiero 290 della "Proai Golem " la durissima gara sicuramente conosciuta  .     Ci sara' da digerire amaramente un breve tratto di salita , che ci portera' alla localita Parlo . Poi su falso piano si raggiunge il bivio dove all'andata abbiamo proseguito diretti per la Punta dell'orto .     Da qui discesa fino all'auto .
Che dire , la bella giornata sicuramente aiuta l'occhio , per il resto servono anche le gambe........



PARTENZA : PILZONE D'ISEO MT.200
ARRIVO : S.MARIA DEL GIOGO MT. 968
GIRO COMPLETO : ORE 6,00 ( km 16,00 - dislivello 960 mt. )
CARTA KOMPASS 106 LAGO D'ISEO-VALLE TROMPIA-FRANCIACORTA

BAR TRATTORIA SANTA MARIA
VIA S. Maria 36
25058 - SULZANO (BS)
Tel: 030 985211
Cell: 335 7053274
E-mail: info@santamariadelgiogo.it

MONTE PALOSSO DA CONCESIO


Ultimo post dell' anno . Siamo a pochi passi dalla citta' che oggi e' particolarmente cupa e nebbiosa . Punto di partenza dell'esursione e' l' agriturismo " Alla griglia " di Bontempi in via Cadizzone a Concesio . Arrivati nello spiazzo si notano a sinistra i cartelli che indicano il Rifugio Colma , da dove rientreremo . Proseguendo diritti in leggera salita si entra nel 419 per S.Onofrio. Giunti ad un largo cancello in legno ( fontana ) lo si supera , al primo bivio si tiene la strada a sinistra e si comincia a salire a zig-zag su un largo sterrato .Giunti ad una pozza d'acqua si tiene ancora la sinistra , non di rado ci si imbatte in gruppi di cavalli e pony sparsi per questo tratto .    Si risale ancora , altro bivio ( roccie di fronte ) andare a sinistra , poi sempre su sterrato si giunge alla bianca casa Bontempi . Fin qui nessun segnale sul percorso , ma positivamente e' uscito il sole mentre sotto di noi un' ovatta di nebbia avvolge la valle.


Proseguendo , rasentando il recinto di casa Bontempi si arriva subito ad una posta di caccia . A sinistra c'é il sentiero che seguiremo al ritorno e a destra  , seguendo i segnali bianco- gialli e rosso-bianco del CAI , raggiungiamo la localita' Grassi dei carpini .  
                             

Dopo una breve discesa si riprende la salita fino ad incrociare un'altro sterrato . Sulla destra villa Renato ci indica il sentiero che passa alla sua sinistra . Proseguendo , su sentiero ben marcato , passando davanti ad una Santella con presepio si giunge ad un bivio che indica a destra l'ultima salita verso il Palosso . Giunti allo Stallone , riconoscibile dal muro a secco che attraversiamo , avremo ancora 20 minuti per la vetta.


Oggi il panorama ripaga i nostri sforzi , dopo una piacevole chiaccherata con una persona del posto riprendiamo la discesa. Allo Stallone seguiamo lo sterrato a sinistra che ci riporta a villa Renato . Da li stesso percorso fino al cartello a destra , gia incrociato all'andata , della sorgente . In mezz'ora andata e ritorno si puo' riempire la borraccia ad una buona fonte che scende dal Palosso. 
Subito al bivio incrociamo la vecchia latteria alpina , cose d'altri tempi .....


Ripreso il sentiero principale , dopo la variante facoltativa , si giunge alla posta di caccia vicino alla casa Bontempi . qui si scende diritti sulla colma del monte Verdura fino alla sua croce che vediamo gia in lontananza . Dopo poco siamo gia' al Rifugio Alpini di Concesio ( o Rifugio Colma ) . Riprendiamo il sentiero sotto il rifugio e seguiamo le indicazioni per S.Andrea , ci ritroveremo cosi' nel piazzale dell'agriturismo .
Come riferimento sui sentieri avremo sempre dei segnali fluorescenti rossi in uso nella gara notturna che sale al Palosso . 
P.S: le basi rotonde sulla cima del Palosso sono piazzuole d'artiglieria della 1° guerra mondiale . Vicino si puo' scorgere anche una cisterna per la raccolta dell'acqua e resti di trincee.

AUGURO UN BUON NATALE A TUTTI ! !


PARTENZA : CONCESIO AGRITURISMO " ALLA GRIGLIA" DI BONTEMPI MT.280
ARRIVO : MONTE PALOSSO MT.1158
GIRO COMPLETO : ORE 6.30 CON VARIANTE PER LA SORGENTE.
CARTA KOMPASS 106 LAGO D'ISEO-VALLE TROMPIA-FRANCIACORTA


AGRITURISMO : http://www.agriturismolagriglia.it















CAMMINANDO in VALGRIGNA

Il sentiero Bresciano di oggi e' una piacevole camminata in Val Camonica . Partendo da Esine e attraverso vari abitati si andra' a ripercorrere tracce di un antico passato rurale che il tempo sta sgretolando. Il sentiero e' denominato " Percorso Escursionistico di Fondovalle " è un tracciato ad anello tra sentieri e mulattiere e , visto l'esiguo dislivello , e 'adatto a tutti .



Il tracciato e' quello evidenziato in giallo nella carta e nel complesso supera i 15 Km e ci impegnera' per almeno 5 ore di marcia.
Si parte cosi da Esine , in Via Toselle  si puo ' parcheggiare nei pressi del parco giochi. Si prosegue verso le Poste e da qui si intravede gia il campanile della vicina Chiesa di Santa Maria Assunta . Stupendamente affrescata da Pietro da Cemmo e' una piccola Cappella Sistina , da visitare sicuramente. Da qui in poi seguiremo sempre i segnali VERDI per tutto il sentiero .


Si prosegue verso Berzo inferiore , localita' S. Lorenzo dove ci aspetta un'altra magnifica testimonianza di n'antica cultura e di un vivere ormai dimenticato . 
Tra le sue mura bisognerebbe restare da soli a meditare , ma non e' questo il momento giusto .


Avanti allora verso il piu' conosciuto Cristo Re . Tutti sicuramente passando sulla statale hanno ammirato la statua che ricorda il Cristo redentor di Rio de Janeiro . Per arrivarci una ripida salita , come una penitenza . Dopo una breve pausa al Santuario , appurato che la statua e' alta 10,30 mt , si prosegue e superato un cancello si scende alla statale.


Attraversata si va a destra e , alle prime indicazioni ,si taglia a sinistra verso Prestine ( sempre cartelli verdi ) . Si sale ora tra il bosco ( Cerreto ) seguendo il percorso vita , sentiero nr 4 poi nr 1 fino ad un cartellone indicativo del CAI Bienno. Qui si va a destra e si prosegue per i boschi , si lascia ad un certo punto il sentiero nr 1 che sale a sinistra e si prosegue diritti. Usciti dalla " selva oscura " , prima su una stretta traccia che affianca un muro a secco , poi attraversata la statale e si scende a Prestine.
Giungiamo  in paese all'altezza della Madonna del corno , interessante chiesa  abbellita da un volto dipinto al suo esterno. A questo punto noi ci siamo diretti a destra in discesa sulla vecchia mulattiera che scende diretta a Bienno , il sentiero integrale prosegue invece verso Prestine ( vedi cartina ).


Arrivati a Bienno nei pressi del cimitero si segue a sinistra Via Ponte Prada m si risale su asfalto  per un breve tratto e si oltrepassa un cancello ( aperto ) con tanto di citofono . Alla nostra destra il torrente Grigna che piu' avanti  attraverseremo  su comodo e panoramico ponte .
 Immersi per un tratto nel bosco scendiamo fino al ponte di Berzo , non lo attraversiamo ma costeggiamo su un largo sterrato che un mezz'ora ci porta ad Esine .Qui attraverso il paese ritorniamo all'auto.
Sembra contorto ma seguendo sempre i numerosi e visibili segnali verdi , le frecce della ValGrigna e avvalendosi dell' aiuto dei locali passeremo una piacevole giornata senza stancarsi troppo . 


PARTENZA : ESINE 286 MT.
GIRO COMPLETO 5,00 - 5,30 ORE
SENTIERO ESCURSIONISTICO DI FONDOVALLE .

http://www.montagnedivalgrigna.it/wp-content/uploads/2014/01/Sentiero-di-Fondovalle.pdf



















http://www.montagnedivalgrigna.it/wp-content/uploads/2014/01/Sentiero-di-Fondovalle.pdf

DALLA LOCALITA' MORTI DELLA SELVA A POLPENAZZE ( CAI 801 )


Rilassante passeggiata tra ulivi e vigneti della Valtenesi . Seguiremo il sentiero CAI 801 , curato dalla sezione di Desenzano . Il punto di partenza , localita' morti della selva , si raggiunge seguendo la provinciale 4  Bedizzole - Padenghe e in localita' Arzaga ( campi da golf ) sulla destra , indicazioni Drugolo si scorge la piccola Chiesa , qui si puo' parcheggiare. La chiesa e' stata ristrutturata grazie alla comunita' monastica Ortodossa . Il comune di Lonato informa : La chiesetta fu edificata nel perimetro di un lazzaretto, che fin dal 1445 raccolse  , come indica un mattone conservato al Museo Cristiano di Brescia , gli appestati di Drugolo e di Padenghe. Gli Averoldi poi adibirono il luogo a Cimitero degli appestati nei sec. XVI° e XVII°. Nel 1575 passò sotto la giurisdizione ecclesiastica della Parrocchia di Bedizzole. Nel 1723, sempre per intervento degli Averoldi, la chiesetta venne ricostruita nelle linee attuali. 
Ma partiamo , superando la provinciale , le indicazioni CAI , ottime e abbondanti , ci indicano Polpenazze a 2,50 .


Con un discreto passo si puo' fare anche in meno tempo , ma terremo come riferimento sempre queste tabelle . Il primo tratto e' su asfalto fino alla prima curva , a destra Palazzo Arzaga , poi si continua su sterrato . Si attraversa un maneggio e tenendo la sinistra su sentiero si transita davanti alla centrale ENEL . Attraversato l'asfalto si riprende il sentiero , sempre ben segnalato , e dopo poco si giunge all' Azienda agricola Pietra Cavalla ,  un bel maneggio nato da pochi anni in fase di sviluppo. 
Si prosegue giungendo alla piccola frazione di Castelletto ( Polpenazze ) , si tiene la via di sopra e poi via sorgente per scendere verso la provinciale . Qui i cartelli indicano la sinistra che seguiremo fino al monumento con cannone vicino alla Santella . 

Siamo ormai in Polpenazze ma non entriamo in paese , al monumento si va a sinistra , un cartello indica  " Giro del lago Lucone ".  Altri catelli su paline  , piu' avanti indicano il sito archeologico a destra . In effetti il Lago e' ormai bonificato ma il luogo resta comunque interessante a livello naturalistico.


 Giunti in una piana si vede in lontananza la tenda degli scavi archeologici dove si possono vedere resti di palafitte . Il sentiero da seguire e' invece a sinistra sul largo sterrato che aggira in meno di un'ora tutta la piana in senso orario fino alla Chiesa di San Pietro in Polpenazze.
Seguendo poi i segnali della ciclabile per Lonato si ritorna al monumento e relativa Santella . Da qui si riprende il sentiero dell'andata che ci riporta all'auto.
Non dimentichiamo una visita al vicino Castello di Drugolo , dai Morti della selva su sterrato i 15/20 minuti ( cartelli ) si puo' vedere una rarita' per conservazione . 



PARTENZA : LOCALITA' MORTI DELLA SELVA .
PERCORSO COMPLETO CON GIRO DEL LAGO LUCONE 6,00
SENTIERO CAI 801
CARTA DA SENTIERI CAI SEZ.DESENZANO



GRAZIE A : CAI Sezione di Desenzano del Garda




P.S.VOTATE IL SONDAGGIO A FIANCO...GRAZIE





BOCCHETTE DI VAL MASSA

Dopo un'estate umida come poche ci ritroviamo a fine settembre a camminare sotto un pallido sole primaverile . L'escursione odierna ci portera' a quota 2500 metri , qui
si conservano intatte le piu' grandi fortificazioni militari antecedenti la prima Guerra mondiale . Intatte anche perche' qui non si sparo' nemmeno un colpo , visto che l'avanposto di confine fu spostato in zona Tonale e Adamello .
Ma la storia e' scritta sui libri , noi siamo qui per camminare.
La localita' di partenza e' S.Apollonia ,si raggiunge da Ponte di Legno seguendo le indicazioni per il Gavia .Qui all'altezza della piccola fonte , attraversato il ponte sul Frigidolfo , si sale seguendo le indicazioni del sentiero  54 . Un piacevole sentiero in costante salita ci porta alla  malga Somalbosco , Superata si prosegue  su un bel marcato sentiero fino alla piana dove si trova la malga Prisigai a quota 2159 mt.Di fronte spazia ( oggi !) un immenso panorama dalla riconoscibile cima Presanella al piu' vicino Adamello e cima Plem .
Alle spalle della malga il sentiero sale ancora verso sinistra , e dopo poco si incrocio il sentiero 55 che sara' la via del ritono. 
Si cominciano a vedere i primi lavori di pavimentazione fatta cent'anni fa' ma ancora in perfette condizioni e sullo sfondo si puo' gia'  riconoscere la muraglia a  secco delle fortificazioni .
Giunti in prossimita' delle Bocchette a quota 2499 mt.  le costeggiamo andando a sinistra  verso l'imponente piramide del Coleazzo . A destra ( foto ) la Cima Bleis . Risalendo su una moderata scalinata ce le studiamo tutte . Il pensiero ci porta alle condizioni di vita di quei poveri ragazzi che veramente si sono spaccati la schiena  Altro che generali ! Pausa pranzo e poi giu' fino al primo bivio , da qui scendiamo a destra seguendo le indicazioni del 55 e 3A per Chigolo.
Il sentiero dapprima stretto si allarga fino a diventare carrabile , la direzione e' Cane' sempre se si ha un mezzo di recupero per tornare a S.apollonia , da dove sia partiti.
Che dire , impressionante quanto inutile lavoro , come tanti sui nostri monti . Oggi impensabile tutto questo , eppure ne andiamo orgogliosi e un po' tutto questo ci emoziona . 

PARTENZA : S.APOLLONIA METRI.1580
ARRIVO :BOCCHETTE DI VAL MASSA MT.2499
RITORNO :CANE' METRI .1480
SALITA 3,30 - DISCESA 2,30
SENTIERI 54-55-3A
CARTA KOMPASS 71 : ADAMELLO E PRESANELLA

P.S: Le foto non rendono mai quanto la realta' del posto .
        Il silenzio non si puo' fotografare , 



P.S.VOTATE IL SONDAGGIO A FIANCO...GRAZIE

DA S.MICHELE AL RIFUGIO PIRLO

Come spesso e' accaduto quest'estate l'acqua ha fatto da cornice per buona parte dell'escursione . Comunque sia : almeno al ritorno non ha piovuto .
Interessante questa camminata tra i boschi Gardesani , stupendi polmoni da salvaguardare . Il percorso di oggi e' ad anello , sono i miei preferiti ,  il punto di partenza e' la localita' S.Michele . Il piccolo abitato e' adagiato alla partenza della valle di Sur , per raggiungerlo da Gardone Riviera si sale a sinistra ( indicazioni ) e si deve raggiungere l'Hotel Colomer .
Da qui il nostro sentiero d'andata sale alla sinistra dell'albergo , quello di ritorno scenderà' dalla sua destra ( via val di sur ). Si parte dapprima su asfalto poi su sterrato  . Il primo tratto e' percorribile anche in auto fino alla località' Verghere . Risaliamo adesso il bosco che si fa' sempre più' fitto , alla nostra sinistra scorre , quest'anno piu' impetuoso del solito , il torrente Barbarano .
Le piogge di quest'estate hanno gravato non poco sui sentieri , l'acqua in diversi punti li attraversa come un torrente e questo rende li rende particolarmente viscidi  e il passo diventa instabile ( prendete nota ! )
Si sale guadando il torrente Barbarano diverse volte fino alla localita' Gemelle . Li vicino una malga , o meglio quello che resta , ci pone domande ... ma come si poteva vivere in si tale desolazione ?
E sali .. e sali dopo vari tornanti si esce dal fitto bosco e davanti a noi un po' di prati. Sono quelli che in breve ci portano al Passo Spino.
                   
Seguendo il largo sterrato a sinistra arriviamo in poco tempo al Rifugio Pirlo .
Il Rifugio e' in gestione all'Operazione Mato Grosso ( http://www.rifugi-omg.org/ ) i gestori ci hanno accolto con una simpatia e cordialità' che si sta un po' perdendo in altre strutture simili. 
Dopo la pausa pranzo ...miracolo ..non piove più'. La discesa in effetti si effettua senz'acqua , e il sole ci ricorda che oggi e' il 3 settembre .
Si ritorna alla casa del passo e costeggiando la malga museo (chiusa) si scende dal sentiero nr. 8 .    Piu' che scendere e' un saliscendi per il primo tratto . Poi su sterrato si arriva ad un bivio con cartelli CAI non molto chiari  . Si puo' comunque andare a sinistra o deviare a destra oltrepassando una staccionata in legno che ci inoltra tra poste di caccia e roccoli . Preferiamo la destra e su uno stretto sentiero giungiamo al roccolo De Fraole , il panorama sul lago ci lascia attoniti . 
Dopo esserci ripresi ....si riparte in forte discesa entrando nel sottobosco per poi uscire all'altezza del Casi' dell'oser , una graziosa casetta affacciata sul prato. Da qui dopo poco si arriva allo sterrato , che abbiamo lasciato al bivio con lo steccato  e che seguiremo fino alla fine . Ad un certo punto si fara' asfalto e qui terremo la destra fino a riveder l'Hotel Colomber .
Giornata perfetta , peccato per la solita pioggia che ci sta perseguitando ...ma ..Vuolsi cosi' cola' dove si puote ciò' che si vuole , e più' non dimandare .

PARTENZA : S.MICHELE  HOTEL COLOMBER MT.400
ARRIVO:  RIFUGIO PIRLO MT.1165
ANDATA : ORE 2.30
RITORNO: ORE 2.00
SENTIERI 1-8 
CARTA KOMPASS : PARCO ALTO GARDA BRESCIANO 694


P.S.VOTATE IL SONDAGGIO A FIANCO...GRAZIE




MONTE MADDALENA SENTIERI 2-1

Sono questi i sentieri più panoramici del nostro monte bresciano ,  guardano a sud verso la pianura padana e ad est verso il Lago di Garda .
Lasciata l'auto nel parcheggio di fronte la Parrocchia in Viale della Rimembranza si prosegue verso il centro del paese e si devia alla  prima a sinistra  ( VIA XXVIII MARZO 1849 ) . Avanti 100 metri si sale a sinistra in via Trinale ( vedi foto ). Il nostro itinerario parte subito in forte salita , ci addentriamo attraverso le ultime case e superato un boschetto saliamo tutta la dorsale del Trinale ( o Triinale ) fino ad un ometto votivo che ci indica la direzione da seguire . Si incrocia il sentiero 12 che scende a sinistra verso Viale Bornata ma si prosegue diritto .
Sembra che la costante di oggi sia la salita , ma non preoccupiamoci tra poco incrociamo il sentiero nr 4 , da li in poi per un buon tratto prenderemo fiato . 
Giunti a questa segnaletica teniamo la destra , sempre sentiero nr 2 , e tagliamo da ovest ad est tutta la costa della Val Carobbio che vediamo sotto di noi Proseguendo transitiamo nei pressi di un pozza d'acqua , pozza Zezia , e i piano giungiamo fino ad una serie ci cartelli arriviamo ad incrociare il sentiero numero 1 
A questo punto a sinistra in 15-20 minuti si sale alla Chiesa a destra si scende verso la Val Carobbio .
Alle nostre spalle le falesie di arrampicata , sotto di noi Sant'Eufemia e la pianura. 
Avanti in discesa per un primo tratto seguendo il crinale del Monte Mascheda , poi qualche strappo in salita per tenere sempre la cresta e tra lastre di calcare e pietre si scende in paese .
Caratteristico l'ultimo tratto su calcare , un percorso inusuale e impegnativo , che affianca anche diverse grotte . 
L'ultimo tratto scende nel bosco verso l'area picnic del Gruppo antincendio della Val Carobbio e giunge in Via Noventa . Da qui tenendo la destra si raggiunge abbastanza agilmente , tra le vie del paese , il punto di partenza .

PARTENZA : S.EUFEMIA MT.150
ARRIVO : MONTE MADDALENA MT.804
ANDATA :  ORE 2,10  
RITORNO : ORE 1,30

SENTIERI 2-1

P.S.VOTATE IL SONDAGGIO A FIANCO...GRAZIE


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